Quello che è emerso nelle prove libere, come passo gara, è molto chiaro:

I tempi sono stati fatti in una breve simulazione con gomme medie. Come potete vedere infatti, i più veloci, ma anche costanti, sono stati Niccolò Trinelli e Raffaele Ciavarella, il quale in 2 giri su 6 è riuscito a battere i tempi del rivale, mentre Trinelli in 4 su 6 è stato più veloce del pilota Mercedes targato 96. La lotta per la pole, per millesimi, sembra essere questione tra loro 2, ma dietro non sono lontani, circa un decimo, negli ultimi giri anche un decimo e mezzo. Il bello è che la battaglia per il podio sembra apertissima tra 4 piloti, da Verdi, al suo team mate Sessa, a Gabbioni e Tamarini. Tuttavia c’è l’incognita qualifica. Se Verdi, Sessa, Gabbioni o Tamarini, dovessero fare l’impresa in qualifica, allora cambierebbe tutto, ma sembra che anche sul passo qualifica, non tanto Ciavarella, ma quanto Trinelli, possa dire la sua, almeno su questo tracciato.