Il confronto interno Ferrari è quello al momento più equilibrato in griglia. Infatti, in casa Mercedes al momento non c’è storia, con un Ciavarella che sta asfaltando completamente Monte, e in casa Mclaren, un Gabbioni che sta battendo sistematicamente Ansaloni, seppur non di troppi punti come in Mercedes. In casa Red Bull la situazione è simile a Ferrari. Dopo infatti un avvio complesso, Trinelli era dietro Tamarini in classifica, ma poi ha ritrovato continuità nei podi che gli ha permesso di ri-sorpassare in classifica Tamarini. In casa Ferrari, Sessa è partito a bomba. Dopo Suzuka infatti, aveva 24 punti di vantaggio su Verdi, il ché ci ha fatto presagire ad un possibile dominio di Sessa sul pilota targato 19, ma Verdi da Bahrain ha risposto alla grande, anche e poi è seguita una Jeddah non all’altezza. Certamente, a Miami, il pilota targato 19 ha costruito una grande gara, e adesso vanta 2 pole e 2 vittorie contro le sole una del team mate, ma a causa di piazzamenti al di sotto delle aspettative, ha solo un punto di vantaggio sul mate. Ora bisogna che in Canada continui il trend positivo, senza ombra di dubbio. Sessa sicuramente non starà a guardare, e cercherà di mettere pressione al compagno blasonato, ma dovranno anche fare attenzione a Ciavarella, e alla Red Bull, che in classifica costruttori non è lontana, anche se non è certamente troppo vicina.
Confronto interno Ferrari: Davide Sessa parte a bomba, ma Fabio Verdi, grazie anche alla sprint, rimonta alla grande e si mette in pari in classifica con il team mate.