Ad aprire il race week di Miami sono stavolta Petrone su Audi, Messinese su Cadillac, e Sessa su Ferrari. Ecco le loro parole nella conferenza stampa alla vigilia delle prove libere di domani sera:
Massimiliano Petrone:
“Abbiamo fatto ancora 0 punti, la cosa non è bella. La concorrenza è spietatissima, ma lo sapevamo fin da inizio stagione. Fare punti da qui a fine stagione? Difficilissimo, ma direi non impossibile. Arriverà prima o poi qualche tracciato favorevole a noi, senza dubbio. Al momento è una stagione tremendamente dura per me e spero di fare meglio prossimamente, o c’è alto rischio di uno 0 in classifica piloti”.
Davide Sessa:
“Il passato mi può fare parzialmente sorridere su questo tracciato. Ho fatto una pole in qualifica sprint nella season 1 di GPV, ma era su condizioni leggermente bagnate, da intermedia. Ora però pensiamo a questa stagione, e punto ad una vittoria o minimo ad un podio. Una pista che non si sposa sicuramente a pieno con le mie caratteristiche, ma penso di poter dire la mia, ormai mi sento al top ovunque. Vedremo domani cosa diranno le simulazioni, e di qualifica, ma soprattutto di passo gara”.
Giacomo Messinese:
“Il nostro obbiettivo era qualche zona punti, ma al momento non è arrivata. Siamo fiduciosi per il GP di Miami però, perché è una pista particolare e può, anche se leggermente, scombinare vari valori e posizioni. La gestione batteria sarà abbastanza cruciale, quasi al livello di Suzuka e Australia, a meno che non piova, e allora tutto davvero cambia. Vedremo dove saremo dopo le prove libere, ma spero in orbita top ten”.