Abbiamo analizzato il passo gara, ovviamente una simulazione di prove libere, con gomme medie da parte dei primi 6.

Come potete osservare, Ciavarella è il più veloce di circa un decimo e mezzo ad ogni tornata, fino all’ultimo giro. Un dominio totale da parte del pilota targato 96. Mentre invece per il secondo posto se la giocano 3 piloti, ovvero Sessa, Trinelli e Tamarini, che girano sui millesimi di differenza. Poi più attardati, ma non tanto, Gabbioni e Verdi, che girano praticamente sugli stessi tempi. Nei primissimi giri, Verdi è addirittura avanti al pilota targato 42 della Mclaren, ma poi negli ultimi giri gira leggermente più lento. Subito dietro Verdi e Gabbioni, ha girato molto bene Ansaloni, e poi Monte che si è dato battaglia al filo dei millesimi, con l’Aston Martin di Possenti.