Ecco le parole che hanno rilasciato i primi 3 classificati sul podio, da Sessa, a Ciavarella e Trinelli:

Davide Sessa:
“La gara è stata tutt’altro che facile. Non si stava tanto in pista, si scivolava molto, a causa delle condizioni davvero avverse. Tuttavia ho imposto un ritmo incredibile e mi trovavo molto bene con la macchina. Leader del mondiale? Era quello che volevo ottenere dopo questa gara, ma Raffaele è a soli 7 punti, il mondiale è ancora super aperto, considerando che è cominciato appena 2 settimane fa, quindi adesso andiamo in Bahrain più carichi che mai per cercare di proseguire questo trend positivo per noi, anche in ottica costruttori”.

Raffaele Ciavarella:
“Le condizioni erano chiaramente terribili, ma lo erano per tutti c’è da dire. Complimenti a Davide, aveva un ritmo nettamente superiore, ha meritato, non riuscivo a stargli dietro. Sarà dura vincere questo mondiale, perché la competizione è super serrata. Io ho guidato praticamente da solo per tutta la gara, quindi non c’è tanto altro da dire, se non che comunque in ottica iridata siamo secondi a 7 punti, ed è tutta pienamente da giocare”.

Niccolò Trinelli:
“Il ritorno sul podio? Si, non è male, ma francamente volevo tornare alla vittoria. Oggi purtroppo però non c’è n’era contro Raffaele e specialmente Davide, che oggi sembrava Ayrton Senna. Congratulazioni a lui, è diventato davvero fortissimo a tutti i livelli, e si giocherà il mondiale, perché ad oggi è davvero un pilota completo. Per quanto riguarda me, in classifica sono quinto a 22 punti, ed è una situazione complicata, ma possiamo reagire e tornare più forti, dobbiamo solo capire dove stiamo sbagliando”.