Nicola Ferrisi conferma di non amare questo regolamento, e critica il fatto che non conti più maggiormente il pilota, ma la gestione dell’energia. Ecco le sue parole a riguardo;
“Sicuramente chi gestisce meglio la batteria ha si un vantaggio e comunque gliene va dato atto, ma non è ammissibile secondo me che ad oggi, vinca il pilota che usa meglio la batteria, piuttosto che il più veloce, come dovrebbe essere davvero, nella natura di questo sport. Non vedo l’ora che arrivi il 2030, per avere i motori V8, e rivedere i vecchi valori della F1, ovvero che vincerà il pilota che spingerà di più, dall’inizio alla fine”.