Antonio Tropea e Luciano Camilleri hanno fatto una riunione ieri sera, discutendo di eventuali condotte di gara, che non è escluso possano accadere. Ecco le parole di Tropea, riguardo la loro decisione:
“In molti campionati ai quali ho anche corso, molta gente si ritirava apposta in pista, o si andava a schiantare a 300 km all’ora apposta dritto contro il muro, causando safety car o bandiere rosse. Qui non sarà tollerato un atteggiamento simile. Verificheremo eventuali incidenti, per capire se sono stati fatti apposta o meno, che siano singoli o in duelli. Detto questo, chi farà una cosa simile, andrà incontro a conseguenze pesantissime”.
Antonio Tropea spiega e avverte: “Chi si ritirerà in pista o si schianterà a muro di proposito per causare safety car o bandiere rosse, avrà conseguenze pesantissime”.