Mancano soltanto 20 giorni all’inizio del mondiale GPV. Ecco le parole di alcuni piloti:
Fabio Verdi:
“Sono davvero entusiasta di fare questa nuova avventura. Il mio obbiettivo è chiaro ed evidente; voglio vincere il campionato GPV, ed entrare nella storia della Formula 1 virtuale, oltre che dimostrare di essere uno dei migliori al mondo. Il Barhain sarà una prova molto indicativa, poiché è una pista completa”.
Niccolò Trinelli:
“Sono orgoglioso di fare parte di questo nuovo percorso. Riguardo i miei obbiettivi, il mio obbiettivo è vincere il campionato, sarebbe bello vincere il mio terzo titolo in carriera, con i 2 di FLC chiaramente. So di poter battere Fabio, anche se non è facile, ma posso contare sui miei punti di forza, ovvero la gara”.
Davide Sessa:
“Dopo FLC, i miei obbiettivi erano i podi, adesso le cose sono cambiate. Il mio obbiettivo da quest’anno in poi è vincere gare e mondiale, vincere il primo titolo sarebbe un sogno per qualsiasi pilota virtuale. Quest’anno sento di avere tanto feeling con le macchine, ed è quello che mi ci voleva, e adesso mi sento pronto”.
Michele Possenti:
“Il mio obbiettivo di quest’anno è provare a vincere il mondiale. Dico provare, perché i test non mi hanno visto in vetta, ma è anche vero che pochi di noi avranno davvero spinto, poi non so. Se dopo le primissime gare sarò spesso in zona podio, posso sperare, altrimenti la vedrei difficile ma aspettiamo il Barhain”.
Mario Cavarra:
“Sto facendo tanto allenamento con Fabio, e sto apprendendo molto da lui, questo mi fa ben sperare. Vogliamo assolutamente vincere mondiale costruttori e piloti, e sappiamo che ce la possiamo fare. Vedremo cosa ci riserverà il GP inaugurale del Barhein, spero una bella prestazione, per lo meno un podio, sarebbe un grande inizio per noi”.
Adam Tomaselli:
“Il settimo posto nei test è una cosa per me relativa e che non mi preoccupa. Non ho dato completamente tutto, e comunque il passo gara mi ha dato molta fiducia. Sono sempre stato un pilota più da gara, non ho mai fatto eccezionalità in qualifica, ma spero di migliorare anche su quel punto di vista, poiché ad oggi la qualifica è molto importante”.