Ecco le parole a caldo, rilasciate dai primi 3 classificati sul podio, nel GP del Barhain, sotto la pioggia leggera con le gomme intermedie:

Fabio Verdi:
“Ero nella mia pista preferita, però quest’anno il bagnato mi piace tantissimo. Molto complicato, ma allo stesso tempo divertente, guidare su condizioni particolari. La qualifica è stata incredibile, ma la gara leggermente meno. Ero probabilmente più lento di 5 vetture. Fino a Luca, erano tutti vicinissimi, ma l’importante è aver vinto, anche con un vantaggio esiguo e non essendo il più veloce”.

Raffaele Ciavarella: “Ero più veloce di Fabio, e penso anche di tutti i piloti in pista. A pista libera, sento che avrei potuto fare meglio, ma Fabio è un muro tosto di cui liberarsi, è stato bravo a tenerci dietro. Passare su pista bagnata però, senza DRS, è chiaramente molto più complesso, e ciò mi ha reso il sorpasso molto complicato, ma sono contento comunque di com’è andata la gara”.

Davide Sessa:
“Ero veloce, mi sentivo in sintonia con la vettura su queste condizioni, ma Fabio ci ha rallentato un pò, Eravamo sia io, Raffaele, ma probabilmente anche Niccolò, Michele e Luca, vedendo i distacchi finali, un pò più veloci di Fabio, ma lui è stato molto bravo a difendersi e ha tenerci dietro. Alla fine, come ha detto lui, non vince il più veloce, ma quello che arriva primo al traguardo, ed è la verità”.