Verdi ed Ansaloni si sono allenati in una prova libera di 30 minuti, più una qualifica a tentativo unico e una gara da 5 giri ad Abu Dhabi. Verdi ha prevalso in tutte e 3 le sessioni, ma Ansaloni si è dimostrato molto competitivo, tallonando addirittura il cinque volte campione del mondo FLC/GPV, nei primi 2 giri, mentre in prova libera ha pagato 3 decimi di gap, ed in qualifica poco più di 2 decimi, davvero pochi. Ecco le parole di entrambi, che si sono elogiati a vicenda:
Francesco Ansaloni:
“F1 22 è stato il mio primo percorso di sim racing. Nonostante ho poi smesso di fare campionati, ho continuato a correre dal 23 fino ad oggi sul 25, e sono salito di livello. L’allenamento con Fabio? Direi molto bello, ho imparato tantissimo, soprattutto su come fare un duello prolungato senza contatti. Da Fabio questo si può imparare molto bene, perché è davvero bravissimo sotto questo aspetto”.
Fabio Verdi:
“Francesco ha un potenziale gigantesco, e lo dico con onestà. Ha ancora qualcosa da migliorare, ma ha meno esperienza di molti di noi, e nonostante ciò è già ad un ottimo livello. Se lima delle piccole cose che può migliorare, penso che sarà davvero pericoloso per il mondiale del DLC 2026, e sarebbe bellissimo un mondiale con tantissimi piloti in lotta. Intanto dobbiamo pensare adesso a radunare altri 6 piloti per completare la griglia, che al momento è la nostra priorità assoluta, più chiaramente almeno 2 direttori di gara”.