Fabio Verdi ha ricordato Texas FLC 2. Una gara che lo ha costretto al ritiro subito al primo giro. Infatti, il pilota targato 19, partiva con gomme dure, a confronto di tutti gli altri con gomme medie. Partiva quarto, ma è stato subito superato da Ferrisi al via. Cosi inizia forse un momento di foga eccessivo, nell’ansia di dover recuperare quella posizione persa. Verdi è in scia a Ferrisi ma non troppo vicino nel lungo rettilineo. Affonda una staccata più che tardiva, e va a centrare Ferrisi leggermente nelle sidepods. Ma mentre Ferrisi continua la sua gara senza danni, andando solo leggermente fuori pista per la spinta ricevuta, Verdi si gira e va sbattere contro il muro, ritirandosi. Punti persi importanti che però non gli costano il mondiale, perché anche Tamarini fa un errore girandosi a metà gara, e poi forando all’ultimo giro, altrimenti il mondiale era perso. Verdi ricorda quel momento e ha detto qualcosa a riguardo:
“Si, ricordo molto bene FLC 2. Soprattutto ricordo il mio momento più basso, ovvero Texas FLC 2. Già non avevo fatto una grandissima qualifica. Partivo quarto se non ricordo male. Sono partito con la gomma dura, e questo ha comportato il sorpasso di Nicola ai miei danni al via. Poi sicuramente nella foga di recuperare subito, ho perso la testa, e ho tentato un sorpasso esagerato. Quella volta ho sbagliato io, di netto, e ho anche chiesto scusa a Nicola dopo la gara, era doveroso farlo”.
Fabio Verdi sulla manovra esagerata su Nicola Ferrisi in Texas FLC 2: “Ho sbagliato, e mi sono scusato con Nicola”.