Niccolò Trinelli ha avuto un evoluzione nei 5 anni che fa ormai parte dello staff, prima di FLC e poi di GPV. Trinelli fa il suo debutto nella terza edizione di FLC, dimostrando già le sue abilità enormi, arrivando terzo nel mondiale, in lotta fino all’ultima gara con i 2 ferraristi, Luca Gabbioni e Fabio Verdi. In FLC 4 fa uno step ulteriore verso l’alto, migliorando tanto in qualifica, e consolidando il suo grande passo gara. Perde solo per un punto il mondiale, ma ha lottato con l’onore delle armi. In FLC 5 restituisce per un solo punto la sconfitta a Verdi dell’annata precedente. In FLC 6 si trova secondo nel mondiale prima della sospensione. In FLC 7 c’è il suo secondo titolo iridato, ai danni di Fabio Verdi e Raffaele Ciavarella, i quali erano in battaglia iridata fino ad Abu Dhabi anche loro. In GPV invece, il pilota targato 21 perde il mondiale a pari punti con Verdi, che però acquisisce più vittorie e ciò gli consente la vittoria finale. Niccolò Trinelli si è evoluto soprattutto in qualifica, mentre in gara e gestione gomme è sempre stato un grande pilota, ma non ha ulteriormente migliorato gli aspetti.