Nicola Ferrisi ha riconosciuto quanto Fabio Verdi sia estremamente competitivo con le vetture non ad effetto suolo, ovvero tra le F1 2019, 2020 e 2021. Ecco le sue parole:
“Ho notato che da F1 22 ha perso qualcosa, si è trovato molto meglio su F1 23, e specialmente nel 24, ma comunque non è dominante come quell’epoca, perciò significa semplicemente che non si trova perfettamente a suo agio con le vetture ad effetto suolo. Quelle non ad effetto suolo le sfrutta davvero divinamente, è impressionante quando vada forte”.