Secondo il direttore di gara GPV, Cristiano Catanzariti, Fabio Verdi avrebbe sopperito alla mancanza di grande costanza, con delle numerose prestazioni di altissimo livello. Ecco le parole di Catanzariti a riguardo:
“Fabio Verdi? Se è stato in lotta da secondo classificato fino all’ultima gara è anche colpa della sua incostanza, nei confronti di Niccolò Trinelli. Tuttavia, è riuscito a vincere il mondiale anche grazie a numerosi alti impressionanti, quali Singapore, Miami, Ungheria e Barhain, dove ha vinto di autorità. Fabio è stato anche il pilota con più sprint vinte, ben 3, contro l’una di Tomaselli, di Trinelli e di Cavarra. Ha meritato a mio avviso il mondiale, ma non completamente”.