Sul confronto interno della Mclaren c’è chiaramente poco da dire. Davide Sessa ha fatto uno step impressionante verso l’alto, confermandosi un pilota potenzialmente da mondiale, mentre il team mate Simone Iacono, dopo una FLC buona ma non eccellente, si dimostra un buon pilota ma ancora non top. Il confronto è impietoso, 5 a 0 in qualifica e gara per Sessa, il quale ha sempre rifilato distacchi notevolissimi in gara. Meno in qualifica, dove comunque è sempre stato in media 2 decimi più veloce, ma in gara il gap si è esteso sempre, specialmente a Jeddah e Melbourne, dove il pilota targato 7 ha vinto.