Fabio Verdi e Niccolò Trinelli hanno definito evidente la presenza dell’effetto bouncing o porpoising su F1 24. Ecco le loro parole:
Fabio Verdi:
“Su alcuni punti di ogni tracciato è davvero evidente, come per esempio i rettilinei di silverstone, o il rettilineo curvato che porta al traguardo di Zandvoort, davvero impressionante direi, devi seguire la linea giusta o si perde tempo, e questo mi piace, anche se da chiaramente fastidio, ma è la realtà”.
Niccolò Trinelli:
“Molto evidente il porpoising su alcuni tratti di certe piste, ti costringe a guidare in modo diverso nei rettilinei e la cosa mi piace molto. Chiaramente è un fenomeno problematico e fastidioso, ma fa parte della nuova generazione di vettura, e quindi è giusto cosi, era strano infatti che non fosse su F1 22 e 23”.